sabato, luglio 31, 2004

A tutti noi cittadini del mondo

Cittadino del mondo

Il tuo Cristo è ebreo,

la tua democrazia è greca,

la tua scrittura è latina,

i tuoi numeri sono arabi,

la tua auto è giapponese,

il tuo caffè è brasiliano,

il tuo orologio è svizzero,

il tuo walkman è coreano,

la tua camicia è hawaiana,

le tue vacanze sono turche,

tunisine o egiziane.

Cittadino del mondo

Non rimproverare il tuo vicino

d’essere straniero.

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venerdì, luglio 30, 2004

Aforisma ebraico per invitare a guidare con prudenza

"E' meglio esserre in ritardo in questo mondo che in anticipo nell'altro"

postato da: religioneascuola alle ore 12:56 | Permalink | commenti
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venerdì, luglio 30, 2004

Email dall'oltretomba

Ultima mania degli americani: l'email post mortem, o messaggi elettronici da lasciare ai posteri. Se siete interessati: www.mylastemail.com, 9,99 dollari, tre anni di abbonamento e cinque messaggi. www.thelastemail.com e www.lastwishes.com dove si può stilare un testamento elettronico. Se volete commentate! (il mio è che dopo la mia morte avrò altro da fare che inviare email)

 

postato da: religioneascuola alle ore 12:48 | Permalink | commenti
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sabato, luglio 24, 2004

Anche lo Statuto dell’Emilia Romagna dimentica le radici cristiane

Lo Statuto regionale è come la carta d’identità di una regione. Individuare all’origine della regione Emilia Romagna, come fa lo Statuto, solo il Risorgimento e la Resistenza al nazifascismo significa negare 18 secoli di storia e disegnare un volto della regione che è deformato, cioè non reale. Al di là dell’arte pensiamo a che cosa rappresenta oggi la presenza delle comunità cristiane parrocchiali, delle altre comunità cristiane, nella passione che hanno di condividere e di rispondere ai bisogni più profondi dell’uomo.

Carlo Caffarra Vescovo di Bologna

 

Ancora sullo Statuto

Dimenticare nello Statuto qualsiasi riferimento alle radici cristiane significa compiere un’ operazione antistorica. Significa dimenticare le cattedrali, l’arte, la cultura, l’università di Bologna nata dalla comunità cristiana.

 

postato da: religioneascuola alle ore 10:15 | Permalink | commenti
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giovedì, luglio 15, 2004

L'esaurimento della cultura

Oggi i ragazzi non vogliono più diventare operai, ingegneri, medici, bancari. Sognano di diventare come quelli di Saranno famosi, di andare in Tv e di fare un sacco di soldi. Oggi si guarda all'effimero. Ma senza la cultura, senza la capacità di presentare alla gente un progetto preciso, non si va da nessuna parte.

Enzo Jannacci

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lunedì, luglio 05, 2004

Che senso dare alle nostre ferie?

La vacanza non serve a perdere l’equilibrio psichico e spirituale, che diciamo di avere nel resto dell’anno. E neppure serve a tessere la retorica ecologista del ritorno alla natura, se insieme slittiamo sulla strada scivolosa che propone vacanze senza sentimento, né solidarietà, paghi solo delle emozioni personali e delle saltazioni collettive.

La vacanza dovrebbe essere cosa assai diversa dalla fuga e riportare al centro la persona, proprio come una volta le feste rurali mettevano al centro della piazza gli abitanti del paese.

In vacanza si può fare qualcosa per sé e per gli altri.

La vacanza è anche occasione di chiacchierate. Ma saranno più belle se dentro ci infiliamo un po’ di buona educazione e di comprensione per gli altri. Si può essere allegri e sereni e per nulla sguaiati

Si può ripassare quello che l’anno ha impedito di fare, dopo aver spento la tivu e il computer, dimenticato il telefonino e deciso un salutare digiuno da Sms e da e-mail.

 

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