Il Vaticano e l’Onu
Il Vaticano è diventato ufficialmente “Osservatore permanente” all’Onu, con estensione dei suoi diritti di intervento. La risoluzione ha conferito al Vaticano anche specifici diritti che facilitano il suo intervento nei lavori delle Nazioni Unite, quali la partecipazione diretta alla discussione all’apertura di ogni sessione dell’Assemblea generale, nonché la possibilità di far circolare direttamente i propri documenti come materiale ufficiale. La Santa Sede, per sua scelta, non chiederà lo status di membro effettivo al voto, essendo il coinvolgimento della Chiesa Cattolica solo di tipo religioso e morale.
Offerte in calo
Nel 2003 sono diminuite le offerte alla Santa Sede provenienti dalle diocesi: da 85,4 milioni di euro a 79,6. Nella graduatoria degli stati “donatori” in testa risultano le diocesi degli Stati Uniti.
Dipendenti del Vaticano
Nella Curia Romana lavorano 2674 persone, tra cui 755 ecclesiastici, 344 religiosi e 1575 laici. Circa un migliaio sono i pensionati, mentre i dipendenti della Città del Vaticano sono 1534.
Cattolici in Siberia
In Siberia sono stati ordinati i primi due sacerdoti autoctoni. Saranno impegnati in un territorio che comprende 4 milioni di chilometri quadrati e conta circa 50 mila cattolici, 10 dei quali praticanti.
Un cardinale per il Nobel
Il leader del Fronte sandinista di liberazione nazionale Daniel Ortega, ha proposto l’arcivescovo di managua, il cardinale Obando y Bravo, al Premio Nobel per la pace “in riconoscimento della sua lotta per la riconciliazione nazionale”.