Nuova iniziativa
Diventare un portaparola
Promuoverà il Piccolo e la stampa cattolica
Quante volte, entrando nelle nostre chiese, ci siamo imbattuti nelle espositori della “buona stampa”. Per lo più collocati in fondo all’edificio sacro, colpiscono per la mole di fogli, riviste, bollettini che qualche buona persona lascia a disposizione di un possibile lettore, unitamente alle pubblicazioni proposte dalla Parrocchia. Per tanti anni questo è stato uno dei veicoli privilegiati della diffusione della “nostra” stampa, unitamente alla presenza di qualche donna (ricordiamo a Bagnacavallo la signorina Lisetta) che “zelava” sia in favore delle attività della parrocchia che di “questi giornali che fanno tanto bene all’anima”. Oggi occorre una nuova sensibilità. Non si può pensare che sia sufficiente mettere a disposizione la stampa perché questa venga letta o , se letta, diventi strumento per costruire un lettore attento e affezionato. Occorre un incontro personale, un animatore volenteroso e preparato capace di presentare le peculiarità di Famiglia Cristiana, di Avvenire e de Il Piccolo.
Queste pubblicazioni sono cambiate nel tempo: hanno perso la loro caratteristica “clericale”, hanno rinnovato la grafica e i contenuti, cercando di avvicinarsi a un lettore sempre più distratto in maniera accattivante senza, però, rinunciare alla propria identità. Le nostre pubblicazioni (a parte Famiglia Cristiana) non possono competere con i grandi gruppi editoriali, con le loro risorse e i loro gadget, che in molti casi sono l’unico motivo per cui viene acquistato il giornale. Possono avere qualche speranza se entrano nelle coscienze dei singoli, nel locale, senza scadere nella sterile cronaca. Possono crescere, anche a livello di vendite, se sostengono le scelte quotidiane di un cristiano (oggi minoritario) che non rinuncia ad essere lampada sopra il moggio secondo il dettame evangelico. Non sono strumenti perfetti! Non sono immuni da critiche come ad esempio quello di non essere perfettamente imparziali per ciò che riguarda la politica o di non occuparsi sempre e solo di ciò che riguarda il mondo ecclesiale, ma sono comunque uno strumento importante che può diventarlo sempre più con il sostegno convinto, critico ed economico dei lettori.
Ecco allora il compito dell’animatore a Bagnacavallo. Cerchiamo persone disposte a presentare e diffondere, durante la S. Messa alla quale partecipa, Famiglia Cristiana, Avvenire e Il Piccolo. Cerchiamo persone convinte dell’utilità di queste pubblicazioni, amanti della carta stampata, desiderose di leggere e di far leggere ad altri la società nella quale vive in senso cristiano. Cerchiamo persone che credono che la proposta della verità sia una forma alta di carità verso il prossimo. Cerchiamo un “portaparola” che, cominciando da chi conosce, desideri scambiare idee e fare opinione anche a Bagnacavallo. Cerchiamo una persona che da tempo desidera fare qualcosa, ma non ha trovato una collocazione che lo soddisfi all’interno della sua comunità. Per chi lo desidera o è titubante perché si sente inadeguato, offriamo anche la possibilità di incontri per una migliore lettura personale o per meglio presentare il settimanale o il quotidiano.