mercoledì, ottobre 24, 2007

Kirill ad Aversa sulle orme dell’apostolo Paolo: «Un uomo senza etica è un uomo terribile»

Kirill, metropolita di Smolensk e Kaliningrad, presidente del dipartimento relazioni estere della Chiesa ortodossa russa.

 «Un uomo libero che ignora i principi etici  è un uomo terribile. Il nostro popolo – dice – ha capito che senza Dio non si può costruire una vita felice.
Quando ci vogliono convincere che la religione è un affare privato, quando vediamo che la fede è confinata in un ghetto, quando vediamo che in Europa si sono dimenticate le radici cristiane nel preambolo della costituzione, noi vogliamo gridare ad alta voce, insieme ai nostri martiri: non lo fate, non potete costruire una vita felice senza Dio». Kirill spiega gli sforzi incontrati per dire tutto questo a Strasburgo e a Bruxelles con la delusione di chi è inascoltato. «Allora – dice – abbiamo cercato degli alleati per gridare queste cose, e abbiamo trovato il Papa, abbiano trovato nostra forte alleata la grande Chiesa cattolica». Kirill spiega che le diversità teologiche devono essere superate anche perché, aggiunge ironicamente, se si va per Mosca a chiedere al popolo in cosa consistono nessuno saprebbe rispondere: «Dobbiamo iniziare – aggiunge – un nuovo dialogo. Insieme noi possiamo portare un messaggio pastorale al mondo. Con le stesse parole noi possiamo parlare dei problemi dell’umanità e dire che il mondo non è felice senza etica».
Il «ministro degli Esteri» del Patriarcato di Mosca: «Senza Dio non puoi costruire una vita felice. È la lezione della storia, che noi russi abbiamo imparato»

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mercoledì, ottobre 17, 2007

Valori cristiani: un problema?

«C’è in molti ambiti una sorta di reazione ai valori cristiani, ai valori della grande cultura spirituale in genere, una reazione che è fatta soprattutto di sberleffi, di ironia, di sarcasmo, che è fatta di pubblicazioni che sono molto simili ai pamphlet di certi periodi, che però non vogliono fare un confronto alto». E conclude sottolineando «che il dialogo con la cultura contemporanea diventerà più complesso e più delicato e dovrà avere anche dei momenti tali da riportare ancora al grande confronto del passato».
 Mons. Ravasi

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domenica, ottobre 07, 2007

BENEDETTO XVI ALLA COMMISSIONE TEOLOGICA
 «La legge naturale difende l’uomo dall’arbitrio dei forti»

 Nella «legge morale naturale» risiede la «vera garanzia» del rispetto dei diritti, della libertà e della dignità di ogni uomo. Lo ha detto il Papa ricevendo ieri in Vaticano la Commissione teologica internazionale. Il «relativismo etico» non promuove bensì ferisce la democrazia, ha spiegato Benedetto XVI, denunciando i rischi di una «concezione positivista del diritto» che non tutela l’uomo e la società di fronte all’«arbitrio del più forte».
 

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