Sosteniamo l'impegno europeo di Magdi Cristiano Allam
Ho potuto toccare con mano come ormai in questa nostra Italia se non sei a favore dell'aborto, dell'eugenetica e dell'eutanasia; se affermi la fede nella sacralità della vita, il rispetto della dignità della persona, la centralità della famiglia naturale, l'imperativo della crescita della natalità; se citi le radici giudaico-cristiane, i valori e l'identità che sostanziano l'Europa, le regole che corrispondono a diritti e doveri per tutti; se non sei nichilista, relativista, islamicamente corretto, laicista, buonista e multiculturalista sostenendo che tutto e il contrario di tutto è vero, buono e bello a prescindere dai contenuti e dalle finalità; se non condanni aprioristicamente Israele, gli ebrei e il sionismo; se non ti schieri pregiudizialmente contro il cristianesimo, la Chiesa e il Papa, sei fondamentalista, oscurantista, illiberale, razzista e guerrafondaio. Ebene non voglio più prestarmi a legittimare con la mia presenza la schiera degli aspiranti suicidi della nostra nazione e civiltà, purtroppo consistente in seno alla classe politica, alla magistratura, al mondo dell'informazione e dell'istruzione, nonché nelle differenti chiese cristiane.
A costoro dico: svegliatevi dal sonno della ragione, guardate in faccia la realtà dei fatti senza mistificarla con filtri ideologici, vogliamoci del bene assumendoci le responsabilità di realizzare l'interesse generale, facendo ciò che serve per riscattarci e prevenire il tracollo fintantoché siamo in tempo.
Teniamo presente la lezione della storia: gli imperi e le civiltà sono finiti per cause endogene, quando è venuta meno la solidità del tessuto economico, sociale, culturale e valoriale; quando gli autoctoni hanno smesso di fare figli e a percepirsi come comunità rincorrendo i miti dell'individualismo, dell'edonismo, del materialismo e del consumismo, anteponendo la dimensione dell'avere rispetto a quella dell'essere; quando si è elargito a piene mani diritti e libertà a tutti senza chiedere in cambio l'ottemperanza dei doveri e il rispetto delle regole, riducendo la cittadinanza a un pezzo di carta straccia del tutto priva di un comune collante identitario e valoriale; quando essenzialmente hanno perso l'anima, cosificando la persona e appiattendo la felicità alla rincorsa spasmodica e ossessiva di beni materiali.
Se ci guardiamo attorno constatiamo che il suicidio delle nazioni e della civiltà europea è già in atto. Nel 2020 in modo formalmente democratico il parlamento olandese, forte di una maggioranza di musulmani, potrebbe proclamare la nascita della Repubblica Islamica d'Olanda. La Gran Bretagna si è a tla punto sottomessa al terrorismodei taglia-lingua islamici in doppio petto che il primate della Chiesa anglicana, l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, e il capo del sistema giudiziario, Lord Nicholas Addison Phillips, hanno legittimato la sharia e ne chiedono l'adozione nel codice britannico, mentre migliaia di tribunali islamici sul territorio nazionale hanno già promulgato decine di migliaia di tribunali islamici sul territorio nazionale hanno già promulgato decine di migliaia di sentenze ispirate dal Corano. Nel sud della Francia i musulmani rappresentano la quota maggioritaria tra i giovani e in alcuni centri ci sono più moschee che chiese. In Italia la procura di Milano non ha visto, non ha sentito e non ha parlato quando migliaia di islamici hanno occupato piazza del Duomo lo scorso 3 gennaio. Ovunque in Europa se viene oltraggiato l'islam, Maometto e il Corano ci si indigna e si condanna; ma solo nel caso in cui si oltraggia il cristianesimo, la Chiesa e il Papa lo si ascrive alla libertà d'espressione. In Europa gli autoctoni fanno più figli a un livello inferiore alla soglia di mantenimento della popolazione, che è del 2,1 per cento, e laddove si realizza l'equilibrio demografico lo si deve esclusivamente al più alto tasso di natalità di musulmani. L'Italia è il Paese con il più basso indice di natalità, l'1,18%, che significa che si 100 madri e 200 genitori nascono solo 118 figli, un dato che evidenzia la lacuna sia nel pareggiareil livello demografico sia nel garantire la sopravvivenza dello stato sociale. Ecco perché Gheddafi ha sostenuto che l'Europa diventerà islamica senza doverla sottomettere con le guerre ma grazie alla prolificità delle donne musulmane.
E' stato Benedetto XVI, quando nel 2004 era ancora il cardinale Ratzinger, a parlare di un ''Occidente che odia se stesso'', perché più incline ad assecondare le istanze altrui che a difendere la propria fede, cultura e valori. Gesù ci ha insegnato ''ama il prossimo tuo come te stesso'', dove l'amore per il prossimo e l'amore per se stessi vanno di pari passo, nella consapevolezza che solo si ha l'amore lo si può donare. La nostra è invece un'Europa che si illude di poter amare il prossimo odiando se stessa. Il risultato è il suicidio e la resa. Noi ci preoccupiamo degli altri ma non ci occupiamo di noi stessi. Permettiamo agli altri di fare ciò che noi non facciamo. E se lo fanno gli altri facciamo finta che non sia successo nulla di grave, li giustifichiamo e talvolta li sosteniamo nella loro violazione della legalità; ma se lo dovessimo fare noi ci auto-incolperemmo dei peggiori crimini e consideremmo giuste le condanne che fioccherebbero dal mondo intero.
Ecco perché è fondamentale che ci possa essere una corretta rappresentazione della realtà che un'informazione eticamente concepita può esprimere nel momento in cui privilegia il bene comune rispetto alal faziosità dilagante per ragioni ideologiche, politiche o più banalmente commerciali. Se sarò eletto nel Parlamento Europeo mi impegnerò affinché l'informazione corretta e responsabile sia accreditata come diritto-dovere dei cittadini. Se in partenza si mistificano i fatti noi non potremo mai individuare il valore del bene comune né realizzare l'obiettivo dell'interesse nazionale. Proprio perché l'informazione svolge un ruolo vitale in seno alla nostra società e nel nostro mondo globalizzato come istituzione centrale sul piano dell'informazione e della formazione, è legittimo che al pari di altre istituzioni che operano in quest'ambito corrisponda alla sua funzione e alla sua finalità.
Magdi Cristiano Allam